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BIE comunica la nuova data: la sesta edizione si terrà 17-18-19 Settembre 2020 al Centro Fiera Montichiari
Top Eventi e Centro Fiera comunicano il riposizionamento della sesta edizione di BIE a Settembre 2020. Una data cruciale per affrontare il post lockdown Covid-19 e condividere con le aziende nuove soluzioni di impresa: ripensare alla filiera di settore dagli approvvigionamenti alla logistica, dalla produzione alla distribuzione e commercializzazione.

Silvano Monteverdi – “BIE vuole essere punto di riferimento per le aziende in quello che sarà il particolare e delicato momento della “ripartenza”. Ogni crisi porta le aziende, nei giusti tempi dopo la fase iniziale di gestione dell’emergenza, a doversi reinventare e ripensare alle proprie strategie in senso ampio. Una crisi porta a fare analisi e ricerche anche al di fuori di quello che è il normale habitat aziendale. La necessità di orientarsi verso nuovi settori, prodotti e servizi, nuove idee e soluzioni, ma anche verso nuovi mercati, nuovi clienti, partner e fornitori può trovare spunti e suggerimenti interessanti proprio attraverso il grande “contenitore” che è la fiera. Qui sarà possibile trovare conferma alle proprie idee e confrontarsi con soluzioni alternative e nuove opportunità. La fiera rappresenterà un tavolo di confronto molto importante per l’industria ed il settore della manifattura e lavorazione dei metalli”.

Apertura” in senso ampio sembra dunque essere la parola chiave dopo questo periodo che stiamo ancora vivendo dominato proprio dal concetto opposto, quello di chiusura, limiti e limitazioni, di blocchi e fermi, oltre che di incertezza. Ma allo stesso tempo questi stessi limiti stanno già generando nuovi sguardi, nuove opportunità e soluzioni ed il nostro territorio è uno dei più reattivi ed ingegnosi al mondo in questo senso. Per questo la provincia bresciana merita di continuare a mantenere la centralità nel settore a livello internazionale. E settembre potrebbe, a quanto sappiamo oggi, essere per la meccanica un buon momento per ripartire con cognizione di causa, ponderazione, dove dopo un periodo di analisi e presa di coscienza si potranno mettere in atto soluzioni concrete a lungo termine.

Sicuramente lo si farà con una maggiore attenzione ad alcuni temi, verso i quali la fiera presterà particolare attenzione, quali:
  • la sicurezza sul lavoro che dovrà essere rivista e si arricchirà di nuove necessità,
  • la ridefinizione nella geografia dei mercati e la maggiore necessità di autosufficienza del mercato interno. Basti pensare alle numerose aziende che negli anni hanno esternalizzato parte della produzione all’estero e che in questo momento hanno visto interrompersi le comunicazioni tra i propri stessi reparti per la chiusura degli scambi internazionali o che hanno sofferto della impossibilità di esportazione,
  • il ruolo del 4.0 a supporto di tutti questi cambiamenti: dell’automatizzazione dei processi, continuità di produzione, manutenzione predittiva per impianti che ancor più di prima dovranno lavorare su più turni e verranno maggiormente sollecitati e stressati, l’espansione della teleassistenza, della formazione e degli interventi a distanza sui macchinari.

Carlo Miotto: “È confortante e sinonimo di grande forza il fatto che gli espositori stiano riconfermando la propria presenza sulla nuova data di settembre. Pur nelle difficoltà del momento, c'è voglia, trepidazione e necessità di ripartire. Non vogliono rinunciare ad una vetrina che potrà aiutarli ad affrontare un periodo difficile e noi faremo del nostro meglio per portare in campo le soluzioni che possono davvero sostenerli in questa ripresa. Saremo i primi a ripartire dopo lo stop di febbraio tra le manifestazioni di settore e questo può dare al nostro territorio nuova luce e valorizzarlo, oltre a garantire un ulteriore supporto alle nostre aziende”.

Massimo impegno anche alla sicurezza da parte degli organizzatori, continua Carlo Miotto. “La strutturazione del Centro Fiera di Montichiari in diversi padiglioni, grandi, molto areati, con differenti punti di accesso ed uscita, oltre che il tempo a disposizione, ci permette di avere a disposizione tutti i mezzi necessari, gli spazi e gli strumenti per gestire la manifestazione in massima protezione e sicurezza per gli espositori, il pubblico e gli addetti ai lavori. Ci sono tutte le carte in regola, oltre che una buona dose di ottimismo e concretezza, per una ripartenza importante”.